Pacific Rim (Guillermo Del Toro, 2013)

PRMi ricordo quand’ero antipatica e Pacific Rim non sarei mai, mai, mai andata a vederlo, neanche se mi avessero pagato il biglietto. La me adolescente snob l’avrebbe ignorato. Che bello crescere e cambiare! Che belli, i robottoni che le danno ai mostri! Forse la me adolescente non si sarebbe divertita, ma io l’ho trovato uno dei film più spassosi di sempre.

Tentare di raccontare la trama di Pacific Rim e’ inutile: a parole sembra una cazzata. Ci sono dei mostri rettili enormi che vengono sputati fuori da un tunnel spazio-temporale aperto sul fondo del Pacifico. Gli umani costruiscono dei robottoni giganti per combatterli. Questa e’ una situazione in cui “magia del cinema” vuole effettivamente dire qualcosa: gli effetti speciali, il 3D, le botte da orbi sono quello che costituisce l’intero film. Non ci sono sottotrame, quindi non ci sono distrazioni: Pacific Rim e’ un film con un obiettivo preciso da raggiungere, in cui tutti gli elementi sono essenziali per raggiungere quella meta.

Il 3D e’ tra i migliori che io abbia mai visto; tra le varie cose, e’ perfetto per rendere vive le dimensioni spropositate sia dei Kaiju che degli Jaeger. Il fatto che sia utilizzato in tutte le scene, sia quelle statiche che quelle di combattimento, rende il tutto piu’ omogeneo e realistico, visto che non ci sono stacchi tra le scene vere e quelle ricostruite.

Le poche pecche risiedono nei personaggi. Innanzitutto c’e’ una sola donna con delle corde vocali: per quanto Mako sia fantastica e non si faccia mettere i piedi in testa da nessuno (e anche i capelli della russa non siano male) rimane comunque una sola contro un cast maschile predominante (ne parlo di piu’ qui). Sono piuttosto banali anche gli scienziati, a cui sembra quasi non sia stata data la stessa cura che gli altri personaggi hanno ricevuto: ovviamente vorrebbero essere il comic relief, ma hanno poco della profondita’ del resto del cast.

La mancanza di un cattivo unico – si accenna appena a chi sta dall’altra parte del tunnel – e’ uno degli aspetti migliori del film. I protagonisti vogliono salvare il mondo, ma non per questo vogliono fare gli eroi della situazione e uccidere gli alieni per il bene superiore. Chiudere il passaggio sparamostri basta e avanza. Quello che rende Pacific Rim eccezionale e’ che e’ un film modesto e onesto. La mancanza di fronzoli lascia un film diretto, che riesce a lasciare a bocca aperta senza dover prima distrarre.

file under: Robot vs alieni? Può esserci qualcosa di meglio?
voto finale: 3.5/5
coefficiente pianto 3/5: Cuori deboli come il mio

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