The Croods (Kirk DeMicco, Chris Sanders, 2013)

croodsUna protagonista che ama le scarpe, ma che sa maneggiare una clava: sì grazie. Una famiglia in cui tutti i figli, al di là del genere, vengono giudicati equamente bisognosi di essere difesi: sì grazie. Un’avventura preistorica piena di animali bislacchi e panorami mozzafiato: sì grazie.

La famiglia preistorica dei Croods (genitori, tre figli, suocera bisbetica) vive reclusa in una caverna, terrorizzata da tutto quello che è all’esterno. Solo quando Eep scappa di casa per andare alla scoperta del mondo e incontra lo sconosciuto Guy, si scopre una cosa non proprio rassicurante: il mondo sta finendo. I Croods sono costretti a fuggire dalla loro caverna e affrontare il mondo esterno di cui erano così spaventati rifugiandosi nella foresta, dove niente è conosciuto o sicuro.

Il film segue, purtroppo, la traccia del “conosciuto e sicuro”: quando la trama potrebbe prendere pieghe più coraggiose, viene sempre riportata sui binari standard. Le battute non hanno doppi sensi per gli adulti, le gag sono soprattutto fisiche. Il film si risolleva di molto grazie al fatto che si muove iper-velocemente: far succedere mille cose al secondo è un buon modo per mantenere una trama lineare ma farla sembrare complicatissima. Di sicuro non è un film noioso: tra le tigri arcobaleno e le clavate in testa, c’è sempre qualcosa che distrae. Il 3D viene sfruttato al meglio, tra lava che erutta e stormi di uccelli che volano verso lo schermo.

C’è un aspetto in cui The Croods crea un preambolo abbastanza serio: il papà Grug ammonisce tutti che qualsiasi cosa non si conosca porterà alla morte. La riprova? Tutti i loro amici di famiglia sono schiattati. Quando arrivano i momenti di tensione, non è semplice stabilire se ci sarà un lieto fine oppure no — sembra essere davvero il momento in cui il film smette di essere noioso e tira una mazzata allo spettatore. C’è chi sarà preoccupato; c’è chi, come me, piangerà disperatamente. Non avevo mai pensato che un cavernicolo doppiato da Nicolas Cage (davvero) potesse farmi commuovere, ma è successo e sono sopravvissuta per raccontarlo.

Essere una teenager, secondo The Croods, faceva schifo anche nella Preistoria. Nonostante Eep non vada un granché d’accordo con i suoi genitori, entro la fine del film avrà imparato una o due cose sull’importanza della famiglia.

Papà Crood è doppiato da NICOLAS CAGE. EMMA STONE Guy (Ryan Reynolds),

file under: ANIMALI BUFFI? I’m in.
voto finale: 3.5/5
coefficiente pianto 3/5: Cuori deboli come il mio

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