Le Amiche Della Sposa (Paul Feig, 2011)

Bridesmaids posteralias Bridesmaids.

C’è stato un tempo in cui avrei venduto un organo vitale per vedere Bridesmaids – poi l’ho visto, e ho stabilito che avrei dovuto continuare a riguardare il trailer, ignorando il film.

Annie (Kristen Wiig) è sfigata – ha dovuto chiudere la sua pasticceria, il ragazzo l’ha mollata, il suo fuck buddy Jon Hamm la tratta da schifo. Per di più la sua migliore amica Lillian (Maya Rudolph) le chiede di farle da damigella d’onore, ed Annie si trova tra i piedi le incombenze del ruolo e in più la riccona Helen (Rose Byrne) del tutto intenzionata a rubarle Lillian.

Il risultato è un film abbastanza divertente, ma niente a che vedere con le risate da mal di pancia del trailer. Lo sforzo di mettere insieme qualcosa che fosse insieme ‘da ridere’ e ‘per ragazze’ ha avuto il risultato desiderato: tra una romcom e una commedia spaccona di Judd Apatow. I tempi morti, però, fanno crollare il ritmo della commedia, ed alcune battute raschiano davvero il fondo – vedi evitabile l’Hitler joke.

Non ho visto traccia del femminismo militante di cui tutti parlano: al contrario, è stato piuttosto umiliante. Kristen Wiig – che ha anche scritto la sceneggiatura, se qualcuno ancora non lo sapesse – interpreta un personaggio patetico, frustrato e che non rappresenta affatto l’independent woman che era stata venduta.

Paradossalmente, lo stronzo DOC di Jon Hamm e il poliziotto romanticone Chris O’Dowd sono i personaggi che brillano di più in una commedia scritta dalle donne e per le donne, nella quale gli uomini dovrebbero essere solo un contorno alla tempesta di estrogeni.

C’è qualcosa che non va in un film dove gli unici personaggi che riescono ad essere apprezzati sono quelli che dovrebbero rimanere nello sfondo – per esempio Megan (Melissa McCarthy) e le sue uscite che superano il disgustoso, e per questo fanno davvero ridere. Una volta tanto.

file under: il film che hanno visto i critici non è lo stesso che ho visto io.
coefficiente pianto 0/5:  al massimo fa venire l’ansia.
trivia:
non ho ancora capito che accento stava cercando di fare Chris O’Dowd ma non importa, è adorabile.

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